I COMPONENTI

Filtri.

Nella progettazione vengono inseriti solamente filtri certificati, di elevata qualità, essenzialmente di tipo laminato che garantiscono il massimo in termini di finitura superficiale e facilità di pulizia nei modelli con altezze del letto filtrante medie o alte.
Possono essere utilizzati ove necessario o conveniente anche filtri speciali in acciaio inox con caratteristiche costruttive di elevatissima qualità.

Minerali filtranti.

Abbandonata ormai da tempo la sabbia si compone di volta in volta la massa filtrante rispettando, anche quando non necessario, le norme tecniche in uso con vetro frantumato di varia granulometria sottoposto a trattamenti nanotecnologici, vetrosfera di varia granulometria anch’esso eventualmente sottoposto a trattamenti nanotecnologici, senza escludere altri minerali già disponibili o di futura introduzione.
La scelta viene sempre fatta sottoponendo al committente la più ampia documentazione ed escludendo materiali di carente o dubbia certificazione.

Apparecchiature di manovra del filtro.

Normalmente nelle piscine private si accoppia al filtro una valvola selettrice a 5 vie + chiuso con maniglia di azionamento manuale.
Questa soluzione verrebbe adottata esclusivamente per gli impianti non automatici e per i quali non si ipotizzi nessuna futura automazione, quindi nel nostro caso praticamente mai.
Per gli impianti automatici o predisposti per divenirlo successivamente la scelta progettuale prevede invece batterie di manovra a 3 o 5 valvole che consentono tutte le manovre necessarie con più vantaggi:

  • costo inferiore rispetto alla valvola selettrice motorizzata
  • perdita di carico molto inferiore a quella della valvola selettrice (è l’elemento di massima perdita di carico in un impianto)
  • maggior vita lavorativa della batteria di valvole
  • minor costo di manutenzione/sostituzione del sistema a batteria di valvole

pools’engineering ha messo a punto un muovo sistema di gestione automatica dei filtri basato sull’adozione di tre valvole a tre vie dotate di motorizzazione elettrica o pneumatica chiamato “ pools’engineering - 3V3V ”, presentato al workshop TASCO di FORUMPISCINE 2016. Questo sistema è stato messo a punto alla fine del 2014 ed è stato utilizzato per la prima volta nel rifacimento degli impianti di Gardaland Resort Hotel all’inizio del 2015.
Nei progetti di pools’engineering il sistema di gestione “ pools’engineering - 3V3V ” ha ormai sostituito ogni altro sistema essendosi dimostrato maggiormente affidabile e flessibile rispetto alle valvole a 6 vie motorizzate, affidabile come le batterie a 5 valvole (e forse più, riducendo i componenti da 5 a 3), meno costoso e meno ingombrante di ogni altro sistema.